due punti...e a capo
domenica, settembre 03, 2006
lomografia
lomografia è un modo di fare fotografia su pellicola usando alcune particolari macchine fotografiche; lomografia è anche un modo di fare fotografia come concetto, cercando di dimenticare la perfezione tecnica ma ricercando, sperimentando e trasgredendo usando macchine fotografiche di basso valore e qualità, pellicole scadute, sviluppi volutamente corrotti, poco o nessun controllo sulle luci e così via. quello che si ricerca nella lomografia sono spontaneità e dedizione al soggetto ed eventualmente al colore. il termine “lomografia” deriva dal nome della fabbrica russa che produceva la macchina fotografica da cui il fenomeno (ormai un cult mondiale) è nato: la lomo, il cui modello Lc-a è divenuto il simbolo di un modo di fare e vedere la fotografia. la filosofia della lomografia si può condensare in questa frase: "NON PENSARE, SCATTA!"
chi aderisce alla filosofia dello scatto casuale e dell'instant-fotografia sa che la vita non si concretizza in pose perfette. per i lomografi questo modo di scattare diventa un manifesto che respinge la rincorsa alla perfezione tecnica in quanto tale, da cui nascerebbero immagini fotograficamente perfette ma prive di vita e sentimenti. la macchina usata come un prolungamento del braccio, pronta a scattare ogni qualvolta se ne senta l'impulso, mai preoccuparsi del risultato finale!
le 10 regole d'oro:
1. porta la tua lomo ovunque vai
2. usala sempre, giorno e notte
3. la lomografia non è un'interferenza con la tua vita: è parte di essa
4. scatta senza guardare nel mirino
5. avvicinati più che puoi
6. NON PENSARE
7. devi essere veloce
8. NON preoccuparti in anticipo di quello che verrà impresso
9. NON preoccuparti neppure dopo
10. dimentica queste regole!
sabato, settembre 02, 2006
il gusto ribelle del blog
ciao a tutti! rieccomi qui dopo una lunga assenza. mi perdonerete, ma d'altra parte ci sono state le vacanze di mezzo e quest'anno in particolare ho deciso di staccare completamente la spina e così sono partita con lo zaino sulle spalle e per ben due mesi non ho più rimesso piede a torino...che bello! ora però sono di nuovo qui, più o meno carica di energie per ricominciare un nuovo anno, una nuova stagione...che si spera sarà, come dovrebbe, piena di novità e cambiamenti...chi vivrà vedrà!
per cominciare, o meglio per ri-cominciare, mi piacerebbe oggi proporre un articolo di alberto d'amico comparso su donna di repubblica il 1 luglio 2006 che s'intitola il gusto ribelle del blog ed ha appunto come tema centrale il blog in quanto strumento sempre più potente, in grado di decretare successi e flop clamorosi.
"Metti una chiacchiera da bar, un pettegolezzo nato da un'incomprensione, un fraintendimento, di quelli che avrebbero intrigato il Freud di Psicopatologia della vita quotidiana. Fino a dieci anni fa la suddetta chiacchiera si sarebbe fermata al bar, o poco oltre. Per quanto volenterosa, la migliore delle pettegole non avrebbe potuto farla circolare più di tanto, con buona pace della reputazione della persona o della cosa in questione. Dieci anni fa, non ora. Perché nell'epoca della rete la velocità di diffusione delle notizie (e conseguentemente dei falsi) è cresciuta con una moltiplicazione geometrica. Poco male, se non fosse che la chiacchiera spesso riguarda le esperienze di noi tutti come consumatori e quindi, di rimando, le aziende e i loro prodotti. E quello che prima di internet poteva rimanere un fenomeno circoscritto, nell'epoca della diffusione dei blog rischia di diventare un cataclisma con conseguenze economiche disastrose.
In America è già successo: è bastato che un consumatore si accorgesse che il lucchetto per la bicicletta che aveva acquistato poteva essere aperto con il tappo di una penna Bic per far perdere all'azienda produttrice qualcosa come 10 milioni di euro in una settimana. Come? Scoperto il difetto il ciclista l'ha denunciato a un sito specializzato (www.bikeforums.net), che naturalmente ha rilanciato, postando un video amatoriale che mostrava come la penna vincesse sulla chiave. In 20 giorni la Kryptonite, un'azienda con un'ottima reputazione nel settore sicurezza, ha visto crollare le vendite e ha dovuto risarcire gli acquirenti, mentre il sito internet, in soli sei giorni, è passato da 11 mila pagine viste giornaliere a 1,8 milioni.
Grandi aziende e multinazionali stanno correndo ai ripari. Gli esperti del fenomeno dicono lapidari che bisognava aspettarselo. Passata la fase del blog inteso principalmente come evoluzione moderna del diario, e quindi spazio virtuale dove vomitare tutto quello che ti passa in testa, ora si sta rapidamente pasando alla fase due. Ovvero il blog come medium vero e proprio, capace di veicolare opinioni, idee, critiche. In altre parole un mezzo che fornisce al navigatore strumenti non ufficiali, per questo vissuti come più veritieri, per farsi un'idea di quello che gli succede e gli gira intorno. Prodotti compresi, appunto. Immaginiamo, e qui siamo nella pura fantasia, che un colosso produttore di bibite lanci un nuovo prodotto che delude i consumatori. E che questi consumatori nei blog sfoghino il loro disappunto. Il risultato per l'azienda potrebbe tramutarsi in una catastrofe economica. Perché se ormai gli spot pubblicitari sono diventati meri videoclip dove si creano atmosfere capaci di evocare qualsiasi tipo di emozioni, ma di fatto senza raccontare il prodotto, il blog di emozionante e glamour non ha proprio nulla. Se non il piacere assoluto di trovare opinioni libere, non legate al marketing e proprio per questo estremamente appetibili. Come dire...il gusto intero della vita (sempre per rimanere in tema di claim), senza limitazioni. Dicevamo: immaginiamo che un'azienda investa milioni di euro per il lancio di un nuovo manufatto (o prodotto, chiamasi come si voglia, ma quello di fatto è) e che la rete lo stronchi immediatamente. Cioè che in poco, pochissimo tempo, dall'Asia alle Americhe, passando per gli altri continenti, il tam tam virtuale si accanisca contro la marca di turno. Anche questo è già successo in Francia con la Vichy per esempio, che ha avuto la sfortunata idea di inventarsi un blog di chiacchiere dermatologiche tutte al femminile (una sorta di sito in stile Skin and the city, per intenderci) curato da una fantomatica Claire, dove in modo occulto (ma a quanto pare non tanto) si parlava dei benefici di un nuovo prodotto da poco immesso nel mercato dal brand di cosmetica. Il mondo dei blog ha immediatamente scoperto l'intruso e l'azienda ha dovuto correre ai ripari chiedendo scusa al pubblico e passando la palla della gestione del blog ad una vera blogger esperta di cosmesi, già nota nel mondo internet, a cui l'azienda ha dato carta bianca. Perché, non solo la rete ha un'incredibile capacità di diffusione delle notizie, ma ha anche e soprattutto un "codice deontologico" non scritto ma condiviso, che punta a tutelare quello che viene percepito come il "bene supremo", cioè la libertà d'espressione, da intrusioni un po' maldestre.
E siccome la credibilità del marchio è la base per un successo sicuro, metterla a rischio in rete sarebbe un autogol imperdonabile. Un po' come del resto succede in molti altri campi. Ci innamoreremmo mai di un uomo o di una donna la cui credibilità è zero? Affari di cuore a parte, in America è da anni che aziende specializzate nel marketing hanno messo a punto strumenti per monitorare che aria tira nella blogsfera affinché le aziende possano raddrizzare la rotta, evitare défaillances, capire in poche parole quali siano le esigenze reali dei consumatori. Perché alla fine di questo si parla. Di bisogni soddisfatti o meno". [...]
giovedì, giugno 22, 2006
sono tornate le gilmore girls - seconda parte
analizziamo la puntata di ieri:
- rory sta tornando la rory di sempre
- (martiuska non è più una di noi!...scusate, ma di 9 nuove puntate non ne ha vista neanche una...e si vedono i risultati...)
- jess era carino, eh? e ora sappiamo già tutti come andrà a finire...
- logan sta un po' esagerando, però gli diamo un'altra possibilità perché logan è sempre logan
- speriamo che paul anka non abbia nulla di grave
- lorelai sta scherzando col fuoco...prima o poi luke, per quanto innamorato sia, la manda a cagare...e se non lo fa è davvero un mito!
- queste ultime tre puntate erano decisamente più belle delle ultime
se ho dimenticato qualcosa scrivete pure.
p.s. se qualcuno non le avesse viste (ma badate bene, solo se per motivi eccezionali!) posso provvedere, io le ho tutte.
martedì, giugno 13, 2006
sono tornate le gilmore girls!
le abbiamo aspettate a lungo, le abbiamo amate, e ora finalmente sono tornate...ma come chi? le gilmore girls, meglio conosciute come rory e lorelai, le protagoniste del serial una mamma per amica.
ebbene sì amici miei, è arrivato il momento di aprirmi a tutti voi e di confidare il mio punto debole. io, saretta, quasi famosa per la mia assoluta ignoranza in ambito televisivo (è quasi fastidioso parlare con me di reality, personaggi famosi, gossip & co.), ebbene, proprio io, un giorno per caso ho scoperto questo telefilm e da allora è diventato subito una droga, fondamentale appuntamento prima giornaliero, poi, per fortuna, settimanale. non so bene dire che cosa abbia suscitato una tale assuefazione, forse il dialogo superveloce e schietto, forse i personaggi, o forse proprio le trame, i racconti di vita quotidiana, dalla quale non ci si aspetta che capiti nulla, perché è semplicemente bello così...è da quando giocavo alle barbie che si è manifestata questa mia passione per le storie senza colpi di scena, magari semplici, sicuramente banali, ma che in qualche modo risultano rilassanti. e d'altra parte lo stesso vale per i miei gusti nell'ambito della lettura: meno fantasia, giallo, romanzo etc. ci sono, più bello è per me il libro. forse qualche strizzacervelli riuscirebbe a spiegare questo mio atteggiamento, ma forse non è neanche necessario uno specialista, alla fine io leggo, guardo la tv (e giocavo alle barbie) quando ho voglia di entrare in una storia parallela alla mia, e questo mi riesce più facilmente e completamente quando la storia è comunque simile alla mia o potrebbe potenzialmente esserlo; e certamente è meno facile trasformarsi in un investigatore, in uno scienziato, in un alieno...
in effetti mi piacerebbe sapere che cosa ama, chi ama i gialli, la fantascienza, l'horror, dei gialli, della fantascenza, dell'horror...
in ogni caso stavo divagando...dicevamo allora di una mamma per amica. sempre belle come le avevamo lasciate, che cosa ci riserveranno in questa nuova serie? si sposeranno veramente lorelai e luke? e rory? tornerà ad essere la rory di sempre o continuerà ad essere "antipatica" come le ultime puntate? e soprattutto...quello stragnocco di Logan, durerà o scomparirà tra qualche puntata per lasciare il posto al prossimo di turno? so di certo che qualcuna tra le mie più care amiche, e non solo, freme come me all'idea di scoprire tutto ciò, anche se magari fa finta di nulla...in ogni caso, per chiunque fosse interessato, sul sito www.telesimo.it si trovano curiosità, link, immagini, nonché le trame delle singole puntate...
ebbene sì amici miei, è arrivato il momento di aprirmi a tutti voi e di confidare il mio punto debole. io, saretta, quasi famosa per la mia assoluta ignoranza in ambito televisivo (è quasi fastidioso parlare con me di reality, personaggi famosi, gossip & co.), ebbene, proprio io, un giorno per caso ho scoperto questo telefilm e da allora è diventato subito una droga, fondamentale appuntamento prima giornaliero, poi, per fortuna, settimanale. non so bene dire che cosa abbia suscitato una tale assuefazione, forse il dialogo superveloce e schietto, forse i personaggi, o forse proprio le trame, i racconti di vita quotidiana, dalla quale non ci si aspetta che capiti nulla, perché è semplicemente bello così...è da quando giocavo alle barbie che si è manifestata questa mia passione per le storie senza colpi di scena, magari semplici, sicuramente banali, ma che in qualche modo risultano rilassanti. e d'altra parte lo stesso vale per i miei gusti nell'ambito della lettura: meno fantasia, giallo, romanzo etc. ci sono, più bello è per me il libro. forse qualche strizzacervelli riuscirebbe a spiegare questo mio atteggiamento, ma forse non è neanche necessario uno specialista, alla fine io leggo, guardo la tv (e giocavo alle barbie) quando ho voglia di entrare in una storia parallela alla mia, e questo mi riesce più facilmente e completamente quando la storia è comunque simile alla mia o potrebbe potenzialmente esserlo; e certamente è meno facile trasformarsi in un investigatore, in uno scienziato, in un alieno...
in effetti mi piacerebbe sapere che cosa ama, chi ama i gialli, la fantascienza, l'horror, dei gialli, della fantascenza, dell'horror...
in ogni caso stavo divagando...dicevamo allora di una mamma per amica. sempre belle come le avevamo lasciate, che cosa ci riserveranno in questa nuova serie? si sposeranno veramente lorelai e luke? e rory? tornerà ad essere la rory di sempre o continuerà ad essere "antipatica" come le ultime puntate? e soprattutto...quello stragnocco di Logan, durerà o scomparirà tra qualche puntata per lasciare il posto al prossimo di turno? so di certo che qualcuna tra le mie più care amiche, e non solo, freme come me all'idea di scoprire tutto ciò, anche se magari fa finta di nulla...in ogni caso, per chiunque fosse interessato, sul sito www.telesimo.it si trovano curiosità, link, immagini, nonché le trame delle singole puntate...
domenica, giugno 11, 2006
il toro di nuovo in A
ciao amici! è un po' che non scrivo più ma in queste ultime settimane sono successe un sacco di cose...ora però, dal momento che una di queste cose è stata un'operazione alle tonsille tre giorni fa che mi ha messo letteralmente a k.o., non mi voglio dilungare, scriverò magari qualcosa domani...
...questa sera solo una riflessione a proposito del toro che finalmente dopo tre anni è riuscito a tornare in serie A...
...ora la mia family è al completo per la città a festeggiare dopo essere andata tutta bardata allo stadio. e io? e io, che amo alla follia fare casino in queste occasioni, sono a casa che a malapena mi reggo in piedi dopo quattro giorni di digiuno e scrivo al computer invece di essere a folleggiare...
ma fosse solo questo...
dov'ero l'anno scorso quando sembrava ancora che il toro potesse salire in serie A? ebbene amici, io ero sempre a casa, perché allora ero convalescente da un'operazione al ginocchio di qualche giorno prima...
ecco allora la riflessione di questa sera...sono o no una sfigata d.o.c.?
...in ogni caso poco importa, la festa in casa mia durerà a lungo, non c'è alcun dubbio!
martedì, maggio 16, 2006
pat garrett & billy the kid

anche se in realtà, purtroppo, questo blog non sembra riscuotere un gran successo di pubblico (ma non dispero, ce la farà) questa sera, un po' nostalgica se vogliamo, voglio sottoporre alla vostra attenzione un cd a mio parere bellissimo, che per molti sarà tutt'altro che una novità, ma che, per chi ancora non lo conoscesse, potrebbe rappresentare una splendida risorsa (è tra l'altro in regalo o in vendita, non so bene, questa settimana con tv sorrisi e canzoni). si tratta di pat garrett & billy the kid, colonna sonora di un film western degli anni settanta in cui bob dylan fece pure la comparsa. "chitarre acustiche, armoniche e percussioni per dieci belle canzoni fra le quali spicca, naturalmente, la meravigliosa knockin' on heaven's door". un bob dylan degli anni d'oro, in grado di far piangere nei momenti più tristi, ma di rasserenare e distendere in quelli invece felici. spero vi piaccia... lunedì, maggio 15, 2006
mousse magazine
tramite il blog di un amico sono venuta a conoscenza di una nuova rivista che parla di arte contemporanea. si tratta di una rivista sviluppata da un gruppo di professionisti del settore che si è buttato in questo progetto "inedito per il mercato della editoria italiana", come si legge sul sito. sembra essere interessante...il link è questo: moussemagazine 




